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Idolatria
Piccolo Glossario Pagano
Tratto da: A PAGAN GLOSSARY OF TERMS
Isaac Bonewits
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Animismo:
La credenza che tutto sia vivo. La Legge della Personificazione presa come statuto della realtà universale piuttosto che come una convenienza medianica.

Augurio:
Divinazione per mezzo di tutto ciò che è a portata di mano.

Divinazione:
L’arte e la scienza di estrarre informazioni nascoste riguardo al passato, al presente o al futuro attraverso l’uso di capacità psichiche.

Divinità:
(1) Il tipo più potente di essere “soprannaturale”. (2) La memoria di un eroe defunto. (3) Un antico visitatore dello spazio. (4) Tutte e tre le cose insieme?

Druidi, Antichi:
Dalla radice “dru-,” che significa “quercia, stabile, forte;” l’intera classe intellettuale dei popoli Celtici, inclusi dottori, giudici, storici, musicisti, poeti, sacerdoti e maghi; il 99.9% di ciò che è stato scritto su di loro è pura spazzatura.

Druidi, Massonici:
Membri di diverse confraternite Massoniche e Rosicruciane fondate dal ‘700 (in poi) in Inghilterra, Francia e altrove; alcuni pretendono di discendere dai Druidi originali.

Druidi, Riformati:
Membri di diverse branche di un movimento fondato nel 1963 e.v. al Carleton College a Northfield, Minnesota; molti ora sono Neopagani, sebbene i fondatori non lo fossero.

Dualismo:
Una dottrina religiosa che afferma che tutte le forze spirituali dell’universo sono divise in Buone e Cattive (bianche e nere, maschili e femminili, ecc.) che sono eternamente in lotta fra loro.

Dualistico, Politeismo:
Un tipo di religione nel quale i Buoni e i Cattivi includono diverse divinità maggiori e minori (sebbene esse non sempre siano chiamate così dai teologi ufficiali); ciò che molti cosiddetti “monoteismi” sono in realtà. Esempi potrebbero essere lo Zoroastrismo, il Cattolicesimo, e il Fondamentalismo Cristiano.

Duoteismo:
Un tipo di religione nel quale ci sono due divinità accettate dai politeologi, di solito di sesso opposto; tutte le altre divinità adorate sono considerate come “facce” o aspetti delle due figure principali.

Edonismo:
Un metodo per alterare lo stato della propria coscienza attraverso l’esperienza di intensi piaceri; Quando è estremo, può diventare faticoso.

Enoteismo:
Una religione politeistica dove una divinità ha il Dominio ufficiale e si suppone sia al centro dell’attenzione.

Etenismo:
La religione di coloro che vivono nel “heath” (“brughiera”, dove cresce l’erica, “heather”). Vedi Paganesimo.

Iniziazione:
Un’esperienza personale intensa, spesso una morte e rinascita, risultato di uno stato più alto di sviluppo personale e/o ammissione ad un’organizzazione religiosa o magica.

Iperapoteosi:
La promozione di una divinità tribale al rango di Essere Supremo, come nell’Ebraismo, nel Cristianesimo e nell’Islam.

Ipercognizione:
Termine categorico per quelle capacità psichiche comprendenti un pensiero superveloce, di solito a livello subconscio, spesso usando dati ricevuti via ESP, che allora rivelano tutto o parte del “gestalt” (schema complessivo) di una situazione; questo è presentato alla mente cosciente come una improvvisa presa di coscienza, senza esperienza pseudo-sensoria. Vedi Retrocognizione e Precognizione.

Madre-Terra:
Personificazione femminile della forza vitale, della fertilità della Terra e dei suoi abitanti. Uno dei più diffuso concetti divini nel mondo (sebbene sia lontano dall’essere universale); Oggi è adorata in Occidente come Madre Natura.

Magia:
(1) Termine generico per arti, scienze, filosofie e tecnologie relative a (a) comprensione e uso di vari stati alterati di coscienza all’interno dei quali è possibile avere accesso a e controllare la propria capacità psichica, e (b) l’uso e l’abuso di quelle capacità psichiche per cambiare le realtà interiori e/o esteriori. (2) Scienza e arte comprendente un sistema di concetti e metodi per la costruzione di emozioni umane, alterando l’equilibrio elettrochimico del metabolismo, usando tecniche associative e dispositivi per concentrare e focalizzare questa energia emozionale, perciò modulando la trasmissione di energie con il corpo umano, di solito per agire su altri schemi di energia sia animata che inanimata, ma occasionalmente per agire sullo schema energetico personale. (3) Una collezione di tecniche abituali sviluppate per permettere alle proprie capacità psichiche di fare più o meno ciò che uno vuole, più spesso che non, uno spera. Dovrebbe essere ovvio che queste sono definizioni taumaturgiche.

Mana:
Parola Polinesiana per energia psichica.

Mesopaganesimo o Meso-Paganesimo:
Termine generico per una varietà di movimenti sia organizzati che non organizzati, iniziati come tentativi di ricreare, rivivere o continuare ciò che i loro fondatori pensavano fossero i migliori aspetti degli usi Paleopagani dei loro antenati (o predecessori), ma che erano pesantemente influenzati (accidentalmente, deliberatamente e/o involontariamente) da concetti e pratiche derivate dalle visioni monoteistica, dualistica, o non teistica di Zoroastrismo, Ebraismo, Cristianesimo, Islam, o Buddismo primitivo. Esempi di sistemi di credenza Mesopagana dovrebbero includere Massoneria, Rosacroce, Teosofia, Spiritualismo, ecc., cos’ come quelle forme di Druidismo influenzate da quei movimenti, le molte fedi Afro-Diasporiche (come Voudoun, Santeria, Candomble, ecc.), Sikhismo, diverse sette dell’Induismo che sono state influenzate da Islam e Cristianesimo, Buddhismo Mahayana, la religione/filosofia di Thelema di Aleister Crowley, Odinismo (molto Paganesimo Nordico), molte “Tradizioni Familiari” della Stregoneria (quelle che non sono completamente false), e molte denominazioni ortodosse (dette anche “Tradizionaliste Britanniche”) della Wicca. Alcuni sistemi di credenze Mesopagane possono essere razzisti, sessisti, omofobici, ecc. Ci sono almeno un miliardo di Mesopagani viventi e adoranti le loro divinità al giorno d’oggi. Vedi Paleopaganesimo e Neopaganesimo.

Misteri:
Rituali segreti che solitamente prevedono l’esposizione di sacri simboli e altri oggetti a, e l’esecuzione di varie pose e movimenti con e davanti a, e il canto di litanie all’ascolto di, iniziati a i misteri, per propositi teurgici in questa vita e nella prossima.

Misterica, Setta:
Un gruppo di persone che si riunisce regolarmente per eseguire sacri misteri eper studiare il loro significato.

Misticismo:
(1) La dottrina o credenza secondo la quale la cognizione diretta divina, della verità spirituale, della realtà ultima, o delle materie comparabili è ottenibile tramite immediata intuizione, visione o illuminazione e in un modo che differisce dalla ordinaria percezione sensoriale o pensiero cosciente. (2) I concetti e le teorie dietro l’approccio teurgico all’occultismo.

Mistico:
(1) Uno che pratica il misticismo. (2) Una persona che usa principalmente capacità passive e riti soprattutto per scopi teurgici.

Mito:
(1) Tecnicamente, una storia tradizionale con enfasi sulle azioni delle divinità; (2) comunemente, un credo falso e semplicistico.

Mitologia:
(1) Lo studio dei miti, e perciò un campo che oltrepassa il folklore; talvolta usato in riferimento ad un corpo specifico di miti pertinenti ad una certa cultura o argomento. Lo studio delle storie religiose di qualcun’altro. (2) Un sistema di miti in una società o in una cultura.

Monoteismo:
Un tipo di religione nella quale i teologi (o tealogi) pretendono che ci sia una sola divinità (la loro ovviamente) e che tutti gli altri spiriti che pretendono (o pretendevano) di essere divinità sono “in realtà” demoni travestiti. Se altre divinità hanno un culto ciò può essere fatto per sostenere la Divinità Unica, e sono mantenuti come “angeli” o “santi”. Vedi Iperapoteosi.

Neopaganesimo o Neo-Paganesimo:
Termine generico per una varietà di movimenti sia organizzati e (di solito) non organizzati, iniziati a partire dal 1960 circa (sebbene essi abbiano radici letterarie risalenti alla metà del ‘800), come tentativi di ricreare, rivivere o continuare ciò che i loro fondatori pensavano fossero i migliori aspetti dei costumi Paleopagani dei loro antenati (o predecessori), mischiati con moderni ideali umanistici, pluralisti e inclusivisti, mentre si sforzano consciamente di eliminare quanto più possibile del tradizionale monoteismo, dualismo, e puritanesimo Occidentali. Le credenze fondamentali Neopagane includono una molteplicità di divinità di tutti i generi, una percezione di quelle divinità sia come immanenti che come trascendenti, un impegno per la coscienza ambientale, e una volontà di eseguire riti sia magici che spirituali per aiutare sia noi stessi che gli altri. Esempi di Neopaganesimo includono la Church of All Worlds, parecchie tradizioni eterodosse Wiccane, Druidismo come è praticato dalla Ár nDraíocht Féin e dalla Henge of Keltria, alcuni gruppi Pagani Nordici, e alcune moderne forme di Buddismo i cui membri si definiscono come “Buddheo-Pagani.” I sistemi di credenze Neopagane non sono razzisti, sessisti, omofobici, ecc. Ci sono centinaia di migliaia di  Neopagani che vivono e adorano le loro divinità oggigiorno. Il termine “Neo-Paganesimo,” fu reso popolare negli anni ‘60 e ‘70 da Oberon Zell, uno dei fondatori della Church of All Worlds.

Pagano, Paganesimo:
Originariamente dal latino “paganus,” cioè “villico”, “campagnolo”, o “zotico”. L?esercito romano lo usava per indicare i civili. I primi cristiani romani usavano “pagano” per indicare chiunque preferisse adorare le divinità pre-cristiane e chi non voleva arruolarsi nel “Esercito del Signore”. Infine, “pagano” divenne semplicemente un insulto. Con la connotazione di “falsa religione e i suoi seguaci”. Dall’inizio del ventesimo secolo, i significati principali della parola divennero un misto di  “ateo”, “agnostico”, “edonista”, “irreligioso”, ecc., (quando riferito ad un educato, bianco, maschio, eterosessuale, non-Celtico Europeo) e “ignorante selvaggio e/o pervertito” (quando riferito a tutti gli altri sul pianeta). “Paganesimo” è adesso un termine generico per le religioni politeistiche, naturali, vecchie e nuove, con “Pagano” usato come aggettivo e come termine di appartenenza. Dovrebbe essere sempre maiuscolo come ogni altro nome/aggettivo religioso, come “Buddista”, “Hindu”, “Cristiano”, ecc. Vedi Paleopaganesimo, Mesopaganesimo, Neopaganesimo.

Paleopaganesimo o Paleo-Paganesimo:
Termine generico per le fedi naturali, originali, politeistiche, dell’Europa, Africa, Asia, Americhe, Oceania e Australia tribali, quando erano (o in alcuni rari casi, sono ancora) praticate come sistemi intatti di credenze. Delle cosiddette “Grandi Religioni del Mondo”, Hinduismo (prima dell’influsso dell’Islam in India), Taoismo e Shinto, per esempio, ricadono in questa categoria, sebbene molti membri di queste fedi possano essere riluttanti a usare il termine. Alcuni sistemi Paleopagani possono essere razzisti, sessisti, omofobici, ecc. Ci sono miliardi di Paleopagani che vivono e adorano le loro divinità oggigiorno. Vedi Mesopaganesimo e Neopaganesimo.

Pantheon:
L’organizzazione di divinità e spiriti minori in una certa religione.

Poeta:
(1) Uno che arrangia parole in modo artistico. (2) Uno che può controllare il potere delle parole ed è perciò un mago. (3) Per gli antichi Greci, uno specialista in retrocognizione.

Politeismo:
Tipo di religione nel quale i politeologi affermano che ci siano molte divinità, di vario potere, e anche molti spiriti minori, i quali sono tutti considerati “reali” e meritevoli di rispetto e/o adorazione.

Politeologia:
Speculazioni intellettuali concernenti la natura di Dèi e Dee e le Loro relazioni con il mondo in generale e gli umani in particolare; ecc., ecc., ecc.: vedi Tealogia, Teologia. Adesso uso questo temine invece di Teoilogia.

Precognizione:
Ipercognizione fatta riguardo a fenomeni futuri.

Profeta:
(1) Una persona (di solito un sacerdote) che “parla per” una divinità o per un altro potente spirito, di solito riguardo eventi futuri. (2) Un divinatore del futuro.

Reincarnazione:
Una credenza riguardante il supposto processo per il quale le anime riabitano corpo dopo corpo, vita dopo vita. Le matematiche sono implausibili e molte delle prove hanno altre possibili spiegazioni.

Religione:
(1) Il corpo delle espressioni istituzionalizzate di sacre credenze, osservanze e pratiche presenti in un certo contesto culturale. (2) Un sistema magico combinato con un sistema filosofico ed etico, di solito orientato verso esseri “soprannaturali”. (3) Una struttura psichica composta da credenze, esperienze e relativi comportamenti condivisi da tutti i membri (non solo dai teologi) di ogni gruppo che chiama sé stesso “religione”.

Retrocognizione:
Ipercognizione fatta su fenomeni passati.

Rituale:
Ogni sequenza ordinata di eventi, azioni e/o pensieri diretti, specialmente uno che è ripetuto nello “stesso” modo ogni volta, che è concepito per produrre un prevedibile stato alterato di coscienza all’interno del quale certi risultati magici o religiosi (o artistici o scientifici?) possono essere ottenuti.

Ritualismo:
Devozione all’uso dei rituali e cerimonie al di sopra e al di là del bisogno salutare; spesso, un accettazione acritica dei rituali costruiti nel passato.

Sensazione:
La percezione di un cambiamento nell’ambiente interno o esterno; l’attività di un senso prima di essere classificato.

Senso:
Un meccanismo che percepisce o causa sensazione.

Sciamano:
Un guaritore e medium che frequentemente usa la proiezione astrale e/o mentale per volare nel “mondo spirituale”, per rappresentare la sua tribù agli spiriti e che è anche spesso posseduto da loro.

Simbolo:
Un segno più un concetto associato.

Soprannaturale:
Raro, inusuale, oltre il comune, straordinario, inesplicabile in quel momento, paranormale; di solito considerato come fenomeno “religioso”.

Spiritualismo:
Una religione basata sulla credenza nella vita dopo la morte e le esperienza di vari medium degli ultimi cento anni; organizzata soprattutto per offrire protezione legale ai medium e ai loro seguaci.

Superstizioni:
(1) Nozioni irrazionali fissate mantenute stupidamente nonostante le prove contrarie; credenze, pratiche, concetti o atti risultanti dall’ignoranza, paura dell’ignoto, morbosa scrupolosità, erroneo concetto di causalità, ecc., come nelle parole e azioni di molti critici della parapsicologia e dell’occulto. (2) “Una credenza che non si trova in nessuna coerente visione del mondo” (J. B. Russell). (3) Credenze religiose e filosofiche di qualcun’altro.

Supplica:
La normale forma di preghiera; occasionalmente, chiedere ad un’entità di prestare attenzione per un momento.

Tealogia:
Speculazioni intellettuali concernenti la natura della Dea e le Sue relazioni con il mondo in generale e gli umani in particolare; spiegazioni razionali delle dottrine religiose, pratiche e credenze, che possono o possono non portare a connessioni a qualche religione come realmente concepita e praticata dalla maggioranza dei suoi membri.

Teoilogia:
Un termine che io non uso più per la teologia politeistica o Politeologia, dal momento che mi sono stancato di dire alla gente che non è un refuso.

Teologia:
Speculazioni intellettuali concernenti la natura del Dio e le Sue relazioni con il mondo in generale e gli umani in particolare; ecc., ecc., ecc.: vedi Tealogia.

Teoria:
(1) Una credenza, politica o procedura proposta o seguita come base per l’azione. (2) Un ideale o una ipotetica serie di fatti, principi o circostanze. (3) Il corpo di generalizzazioni e principi sviluppati in associazione con pratiche in un campo di attività. (4) Un giudizio, concezione, proposizione o formula formata tramite speculazione o deduzione, o per astrazione e generalizzazione dai fatti. (5) Una ipotesi di lavoro data come probabile da prove sperimentali o da analisi fattuali o concettuali ma non definitivamente stabilita o accettata come legge.

Tradizione:
Termine usato dai Neopagani e altre Streghe per riferirsi alle esatte distinzioni tra ogni corpo di credenze e pratiche settarie organizzate, cosicché alcuni gruppi si chiamano Stregoneria Tradizionale di Man, Scozzese Tradizionale, Inglese Tradizionale, Continentale, Tedesca, ecc. L’assunzione o affermazione è di solito che ogni “tradizione” rappresenta un sistema organizzato di stregoneria vecchio di secoli, sebbene di fatto la stragrande maggioranza delle tradizioni può facilmente essere provata risalire a meno di trenta anni fa. Il termine, comunque, sembra essere evoluto a significare solo una setta o un carattere del moderno Paganesimo, senza implicare pretese di antichità.

Universo:
Il gestalt totale di tutti gli schemi di dati che si possono avere su ciò che sembra essere proprio e su ciò che sembra non essere proprio; a seconda se uno crede o no in una realtà oggettiva, l’universo può essere considerato parte di un metaschema o viceversa.


Copyright © 1971, 2001 c.e., Isaac Bonewits. Questo testo può essere liberamente distribuito sulla Rete, salvo che non sia modificato, il numero di versione sia mantenuto, e tutto ciò che è contenuto in questa nota sia incluso.
Tratto da Pagan Glossary.
14/08/2006 Segnala | Stampa